Le vie degli artisti – il progetto

Perché questo progetto di decorazione urbana?

Dalla ricerca condotta sulla toponomastica della Bolognina, storico quartiere popolare bolognese, si è giunti a contare più di venti strade intitolate ad artisti visivi che in vita furono legati alla città e al suo ambiente artistico-culturale – perché nati qui o appartenenti a varie scuole bolognesi, ad esempio la scuola dei Carracci o l’Accademia Clementina – il cui operato è ben visibile tutt’oggi in città. Interessante come questi appartengano a differenti periodi storici – dal Medioevo al primo Novecento – e a differenti ambiti artistici, dalla miniatura, alla scultura, alla quadristica, etc.

L’intento di questa iniziativa è quella di dare prestigio e visibilità al quartiere, portando materialmente l’arte in strada creando un percorso turistico tra gli incroci delle vie del quartiere. In ogni incrocio saranno posti dei pannelli che riproducono una o più opere dell’artista che dà il nome alla strada.

L’insieme di tutti i pannelli e la diversa collocazione andrà a formare un percorso fatto da tanti punti di interesse, segnalati tramite veri e propri tableaux con le stampe delle opere degli artisti.

 

BologninArt – Il Percorso tra le Vie degli Artisti della Bolognina

La Bolognina, quartiere vivace e in continua evoluzione, ospita un percorso artistico che collega le strade intitolate ai grandi maestri dell’arte con le loro opere conservate nei musei, nelle chiese e nei palazzi storici di Bologna.

BologninArt vi guiderà alla scoperta di questi artisti, rivelando dove ammirare i loro capolavori nella loro massima espressione.

Il viaggio inizia da Via Carracci, dedicata alla famiglia di artisti che ha rivoluzionato la pittura tra Cinquecento e Seicento. Nella Pinacoteca Nazionale di Bologna, si possono ammirare capolavori di Annibale, Agostino e Ludovico Carracci, tra cui Cristo incoronato di spine e La Comunione di San Girolamo. A Palazzo Magnani, il fregio con le Storie di Romolo e Remo mostra la loro maestria nella narrazione visiva.

Proseguendo su Via Antonio di Vincenzo, si raggiunge la maestosa Basilica di San Petronio, la cui progettazione è attribuita all’architetto quattrocentesco. Questo capolavoro gotico testimonia l’ambizione di Bologna di competere con le più grandi cattedrali europee.

Su Via Alessandro Tiarini, l’arte barocca prende vita nella Pinacoteca Nazionale, dove si possono ammirare il suo Compianto sul Cristo Morto e Lo Sposalizio mistico di Santa Caterina. Opere dal forte impatto emotivo, che riflettono il dramma e la teatralità tipici del periodo.

Attraversando Via Luigi Serra, si entra nel mondo della pittura ottocentesca. Il suo dipinto Irnerio che glossa le antiche leggi, oggi nei Musei Civici d’Arte Antica, celebra il patrimonio culturale giuridico di Bologna.

Arrivando a Via Niccolò dell’Arca, ci troviamo davanti a una delle opere più intense della scultura rinascimentale: Il Compianto sul Cristo Morto, custodito nel Santuario di Santa Maria della Vita. Le espressioni di dolore dei personaggi scolpiti in terracotta rendono questa opera un capolavoro senza tempo.

Lungo Via Domenico Zampieri, si ripercorre la carriera del Domenichino, uno dei più importanti esponenti del classicismo barocco. Nella Pinacoteca Nazionale, si trovano il Martirio di Sant’Agnese e la Madonna del Rosario, esempi della sua straordinaria capacità narrativa e dell’uso armonioso del colore.

Via Francesco Albani ci porta alla Pinacoteca Nazionale, dove sono esposte opere come il Battesimo di Cristo e la Madonna col Bambino in Gloria. Albani, allievo dei Carracci, ha unito il realismo della scuola bolognese con l’eleganza delle composizioni romane.

Su Via Aristotele Fioravanti, l’architettura diventa protagonista con il Palazzo del Podestà, dove Fioravanti ristrutturò la Torre dell’Arengo nel XV secolo, rendendola una delle strutture simbolo di Bologna.

Infine, il percorso termina su Via Pellegrino Tibaldi, artista manierista che ha lasciato il suo segno nei magnifici affreschi della Sala di Ulisse a Palazzo Poggi e nella Basilica di San Giacomo Maggiore, dove la sua decorazione della Cappella Poggi è ancora visibile.

 

Con BologninArt, le strade della Bolognina si trasformano in una porta d’accesso al patrimonio artistico di Bologna. Seguite il percorso, scoprite gli artisti e ammirate le loro opere nei luoghi che le custodiscono nella loro grandezza.