Via Antonio Di Vincenzo

La strada va da Da via de’ Carracci a via Camillo Procaccini e il 16 Aprile del 1909 viene nominata via Antonio Di Vincenzo, in memoria del celebre architetto bolognese.

Ecco l’elenco delle opere dell’artista Antonio di Vincenzo custodite a Bologna:

Antonio Di Vincenzo

Si ritiene che nacque a Bologna intorno al 1350; di preciso, poco si sa della sua attività prima della grande impresa legata alla Basilica di San Petronio, ma le alte cariche ottenute nel 1384, quando fu eletto gonfaloniere del popolo, e nel 1387, quando fu nominato gonfaloniere di giustizia, testimoniano la sua consolidata notorietà.
Circa trentenne, nel 1382, fu chiamato a prestare i suoi servizi al Comune per lavori di carattere militare. Nel 1383 lavorò alla rocca di Cento, e successivamente a Bologna, a Porta Saragozza.
Nel 1384 guidò la costruzione del tratto di mura che va da Porta San Mamolo a Porta Pratello; nello stesso anno, come gonfaloniere del popolo, venne incaricato, insieme a Lorenzo da Bagnomarino, dei lavori per la loggia della Mercanzia, progetto che fu poi portato avanti solo da Lorenzo.
Nel Palazzo dei Notai, iniziato nella sua parte più antica nel 1381 sotto la direzione di Berto Cavalletto e Lorenzo da Bagnomarino, progettò le finestre che si affacciano sulla piazza maggiore.
Nel 1385 si occupò delle fortificazioni dei castelli nel contado verso Imola; nel 1386 eresse nei pressi di Faenza la “bastia di S. Procolo” e costruì alcuni locali nel Palazzo di Re Enzo destinati alla “Camera degli Atti“, cioè all’Archivio pubblico; nel 1387 continuò i lavori alla rocca di Cento, e l’anno successivo rifecce i muri crollati intorno alla rocca di San Giovanni in Persiceto.
La sua fama doveva essere estremamente alta, tanto che il governo bolognese, per celebrare la liberazione dai Visconti, decise di affidargli la costruzione della nuova grande chiesa dedicata a san Petronio, destinata a competere con la S. Maria del Fiore di Firenze e con il Duomo di Milano. Il 3 giugno venne nominato capomastro della fabbrica di San Petronio, grazie alla sua ‘preparazione altamente qualificata’, e quattro giorni dopo pose la prima pietra. Un’impresa davvero ardua, considerando che in soli quattro mesi era stata espropriata una vasta area e demoliti edifici come case, torri e chiese che popolavano quella zona.

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Pannello Artista
Via Di Vincenzo, Bologna

Le opere di Antonio Di Vincenzo

Elenco delle opere  presenti a Bologna