Via Pellegrino Tibaldi

Via Aristotile Fioravanti, situata nel quartiere Navile di Bologna, si estende da via de’ Carracci a via dell’Arcoveggio. La strada prende il nome da Aristotile Fioravanti, un importante architetto e ingegnere bolognese, noto per il suo contributo alla costruzione e ristrutturazione di edifici significativi nella città. La sua denominazione risale al 17 dicembre 1909, rendendo omaggio a un uomo che ha lasciato un segno duraturo nell’architettura bolognese.

Opere dell’artista Pellegrno Tibaldi custodite a Bologna:

Pellegrino Tibaldi (1527-1596)

Pellegrino Tibaldi fu un importante architetto e pittore italiano, nato nel 1527 a Puria di Valsolda (Como) e morto nel 1596 a Milano. È stato uno dei protagonisti del Manierismo e fu attivo tra Bologna, Roma e Milano. In pittura combinò motivi classicisti, o meglio raffaelleschi, con la lezione di Michelangelo e Primaticcio, elaborando infine una cifra stilistica sofisticata, adeguata sia a scene mitologiche che a episodi di storia sacra. Dopo una prima formazione tra Bologna e Roma, tornò nella città emiliana su invito del cardinale Poggi per affrescare due sale del suo palazzo con scene tratte dalla Storia di Ulisse (1552) e la cappella di famiglia nella chiesa di San Giacomo Maggiore.

Determinante per il suo successo fu l’incontro con il cardinale Carlo Borromeo, il cui sostegno gli permise di ottenere incarichi prestigiosi, fra cui si annoverano l’Almo Collegio Borromeo a Pavia (1564), a Milano il cortile della Canonica degli Ordinari del Duomo (1565) e la chiesa di San Fedele (1569), modello di riferimento per le chiese controriformate lombarde.

Pannello FIORAVANTI

Pannello Artista
Via Pellegrino Tibaldi, Bologna