L’opera, realizzata nel 1617 per la chiesa di Sant’Antonio a Bologna, è fortemente rappresentativa della fase di maggiore creatività dell’artista. In questi anni, egli realizzò anche gli affreschi nella chiesa di San Michele in Bosco (1614) e la celebre tela per la cappella di San Domenico.
L’opera è attualmente conservata nella Pinacoteca Nazionale di Bologna.
