L’opera fu incaricata nel 1583 da Giacomo Canobbi, docente di giurisprudenza all’Università di Bologna, per la sua cappella nella chiesa dei Santi Gregorio e Siro. Fu completata nel 1585, come indicato sulla tela.
Si tratta della seconda commissione pubblica ottenuta da Annibale, dopo la Crocifissione del 1583. Il Battesimo è l’unica pala d’altare realizzata dal più celebre dei Carracci. Al centro della pala, nella parte inferiore, il Battista versa sul capo del Cristo l’acqua del fiume Giordano, eseguendo il rito del Battesimo. Accanto ai due, si trova un gruppo di giovani e, sullo sfondo, alcuni uomini più anziani che sembrano discutere su questioni teologiche, indicando con un gesto della mano il numero tre, simbolo della Trinità. E così, in alto, il cielo si apre per rivelare Dio Padre e la colomba dello Spirito Santo, posizionati in perfetto allineamento con la figura sottostante del Cristo.
