Annunciazione (La Madonna del Bell’Angelo) (1632)

Annunciazione

La pala fu commissionata originariamente per la cappella Fioravanti nella chiesa di San Bartolomeo e inaugurata nel 1632. Nel 1647, i Teatini commissionarono ad Albani due dipinti più piccoli con episodi della vita della Vergine (l’Adorazione del Bambino e il Sogno di Giuseppe), chiedendo anche un ritocco all’Annunciazione. L’opera divenne celebre come la Madonna del Bell’Angelo, grazie alla bellezza dell’angelo annunciante. Albani contrappone la Madonna, quasi indifferente all’annuncio, all’angelo che irrompe nella stanza buia, illuminata da intense sfumature di giallo. Dietro l’angelo, una nuvola di cherubini e putti scende dal cielo in un caotico ma gioioso movimento. Il dipinto mescola la lezione naturalistica dei Carracci con le linee morbide e il dinamismo tipici dello stile barocco.

È ubicata nella Chiesa dei Ss. Bartolomeo e Gaetano.

Chiesa dei Ss. Bartolomeo e Gaetano
Strada Maggiore, 4 – 40125, Bologna