Questo autoritratto di Francesco Albani, databile intorno al 1630, è simile alla versione più celebre conservata alla Galleria degli Uffizi, dalla quale probabilmente deriva. L’artista si ritrae con naturalezza, ma anche con un tocco di civetteria, tipico di un uomo ormai oltre i cinquant’anni, ancora pieno di vitalità e soddisfatto di una vita vissuta con la serenità che i biografi ci raccontano. Il suo aspetto corrisponde alla descrizione fatta dal conte Carlo Cesare Malvasia – autore della Felsina Pittrice, opera dedicata alla storia della pittura bolognese dalle origini al XVII secolo – che lo definisce un uomo di mezza statura, ma di aspetto nobile, dalla corporatura robusta e la carnagione chiara. L’opera risale al 1635 circa ed è conservata nella Pinacoteca Nazionale di Bologna.
