Sala di Ulisse / Stanza di Ulisse / Palazzo Poggi

Nel suo palazzo a Bologna, il cardinale Giovanni Poggi (1493-1556) fece decorare le sale del piano nobile da Niccolò dell’Abate, Prospero Fontana e altri artisti. Questi realizzarono fregi con paesaggi e grottesche, oltre a numerose scene tratte dall’Antico Testamento. Al piano terra, il ventitreenne Pellegrino Tibaldi dipinse gli affreschi dedicati a Ulisse, un’opera monumentale che non avrebbe mai più eguagliato.

Gli affreschi di Ulisse decorano le volte di due stanze. Dal corridoio d’ingresso del palazzo si accede prima a un’ampia sala (Sala di Ulisse), dove ha inizio il ciclo pittorico, il quale prosegue e si conclude in un ambiente più piccolo adiacente (Stanza di Ulisse). L’organizzazione del soffitto e la disposizione delle scene si ispirano a un celebre modello romano: le Logge di Raffaello nel Palazzo Vaticano. Le scene sono rappresentate come quadri riportati, ovvero dipinti incorniciati che simulano una prospettiva naturale all’interno dell’affresco. Tra le narrazioni dipinte si aprono vedute illusionistiche di colonnati che sembrano elevarsi fino al cielo, mentre le cornici sono realizzate in stucco.

Ogni stanza si distingue per un sistema decorativo specifico, adattato alla sua dimensione e collocazione. I soffitti della Sala di Ulisse e della Stanza di Ulisse contengono rispettivamente cinque e quattro episodi tratti dalle avventure di Ulisse

Palazzo Poggi
Via Zamboni, 33 – 40126, Bologna